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Impianti rifiuti, Ascani: ''Stop alla irresponsabilità della sindaca Raggi''

Il capogruppo della lista ‘‘Le città della Metropoli’’ stigmatizza l’immobilismo dell’azione politica 

CERVETERI – Il consigliere metropolitano Federico Ascani, capogruppo della lista “Le Città della Metropoli”, in una nota del gruppo, stigmatizza alcune manchevolezze della sindaca Raggi circa la questione della gestione dei rifiuti della capitale che ha provocato una profonda crisi da quando è stata disposta la chiusura della discarica di Malagrotta. 
«Finito il balletto delle responsabilità per la Raggi. Ora che anche il ministro del ‘‘governo amico’’ ha stretto all’angolo la Sindaca, costringendola a individuare le aree per la nuova discarica di servizio, non ci sono davvero più scuse. Avevamo ragione noi. Come gruppo avevamo chiesto ufficialmente proprio alla Sindaca, con un ordine del giorno votato anche dai consiglieri M5S, a luglio 2017, di individuare le aree dove trattare i rifiuti di Roma, invitandola anche a formalizzare la contrarietà a localizzare nei comuni e nei territori della Provincia discariche ed impianti di trattamento e smaltimento dei rifiuti della Capitale. Queste aree dovevano essere consegnate in un Piano dettagliato alla Regione. La Sindaca non ha fatto nulla di tutto questo e, contro ogni logica anche di buon senso, ha cominciato un braccio di ferro con la Regione sterile e inutile, rimpallando alla Pisana per due anni ogni responsaibilità sull’individuazione delle aree. Ora che  a mettere fine alla vicenda è un ministro ‘‘amico’’, la Sindaca farà quello che avrebbe dovuto fare da due anni». 
Tanto dice la nota e si aggiunge che è auspicabile che in questa stretta finale, la Raggi trasmetta finalmente in Regione in modo che possa prenderne atto, cosa mai fatta, le osservazioni che i comuni di Cerveteri e di Fiumicino fecero a suo tempo, indicando vincoli e quant’altro che portavano all’esclusione dei siti indicati nella mappa relativa alle cosiddette aree bianche.  
Anche Ascani come del resto Pascucci, anch’egli consigliere dell’Area Metropolitana ha già dichiarato nei giorni scorsi, è disposto a fare “le barriccate”, qualora sia necessario difendere il territorio da ogni escamotage che eventualmente potrebbe trovarsi per insediamenti per lo smaltimento o la conversione dei rifiuti di Roma. La speranza è che tutto si possa evitare con un dibattito in aula.

(11 Ott 2018)

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